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Normativa casa vacanze
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Attività ricettive: Nuova normativa casa vacanze e appartamenti

Il sistema delle case vacanze ed in particolare degli appartamenti ad uso turistico, da molti anni a questa parte, sta rappresentando una realtà importante dell'economia turisticanel nostro paese. Chi ha la possibilità di beneficiare di una seconda casa al mare non rinuncia ad affittarla per ricavarci uno spicchio di reddito, o quantomeno locarla nei periodi in cui non la occupa personalmente. Col tempo si è assistito ad una vera e propria industrializzazione del settore, dovuto soprattutto alla semplicità gestionale e basso impegno di risorse secondarie. Con l'emanazione del Decreto sul Turismo Dlgs n.97/2011 lo Stato ha pensato di metter mano sulla regolamentazione dei contratti di locazione turistica. Un recente sentenza della Corte Costituzionale (2 aprile 2012, n. 80) ha però stabilito che la parte amministrativa di tale regolamentazione è di fatto rimessa solo alle Regioni. CASE VACANZE Sono case e appartamenti per vacanze le case e gli appartamenti dati in locazione ai turisti, senza la prestazione di alcun servizio di tipo alberghiero, ma con obbligo di recapito referente ospiti, per una permanenza minima di tre giorni e massima di novanta giorni. Le case e gli appartamenti per vacanze devono essere conformi alle prescrizioni edilizie ed igienico-sanitarie previste dai regolamenti comunali. Le case e gli appartamenti per vacanze devono garantire, compresi nel prezzo, i requisiti e i servizi minimi obbligati di cui all’allegato B), che é parte integrante della presente Legge. Le case e appartamenti per vacanze possono essere gestite: a) In forma imprenditoriale, l'attività viene svolta unicamente a livello imprenditoriale e bisogna ottenere l'autorizzazione da parte del comune, nonchè comunicare il listino prezzi alle autorità competenti e pubblicarlo nelle liste di riferimento come per gli alberghi. Vi è inoltre il vincolo dell'affitto massimo di tre mesi e dell'assenza di servizi centralizzati. ; b) In forma non imprenditoriale, dai proprietari che hanno la disponibilità fino ad un massimo di tre unità abitative nel territorio regionale, senza organizzazione in forma di impresa e senza promozione pubblicitaria. La gestione in forma non imprenditoriale di case vacanze viene attestata mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dei proprietari delle unità abitative di cui al presente articolo IL CONTRATTO Qualsiasi contratto di locazione, ivi compresi quelli turistici, deve essere scritto, anche se dura pochi giorni. A dirlo è l'articolo 1, comma 346 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che lo stabilisce, a pena di nullità. C'è anzi chi fa risalire la necessità della forma scritta delle locazioni turistiche alla legge n. 431/1998. Resta certo che buona parte delle locazioni turistiche, soprattutto quelle brevi e quelle stipulate direttamente dal proprietario, senza l'assistenza di un'agenzia immobiliare, sono, purtroppo, verbali. La sanzione della nullità del contratto non preoccupa, soprattutto chi affitta per una settimana o un mese: è davvero difficile immaginare a chi convenga ricorrere in Tribunale per l'accertamento di nullità. Se la durata del contratto supera il mese, e diviene necessaria la registrazione, la forma scritta finisce per essere più che mai indispensabile, anche per evitare le relative sanzioni fiscali. Stipulare patti scritti resta infatti ca ldamente consigliabile. Possono accadere, per esempio, sinistri (l'incendio dell'immobile, il furto degli arredi), che inevitabilmente farebbero salire a galla l'irregolarità del contratto. Oppure può capitare che l'inquilino continui ad occupare l'immobile oltre il termine pattuito verbalmente, rendendo davvero complicato accertare quale questo termine sia. IL CANONE Non esiste una tariffazione standard o quantomeno delle tariffe a forbice per località e servizi per case vacanze, è quindi di libera determinazione tra le parti. Va però ricordato che il versamento è vincolato alle regole sulla tracciabilità dei movimenti di denaro: pertanto, se si raggiungono i mille euro, non potrà avvenire a mezzo contanti, ma con assegni, bonifici o l'utilizzo di carte di credito. Nè tantomeno è eludibile spezzettando il versamento o usufruire della caparra per diminuire la somma. BUONE NORME L'inquilino ha il diritto di pretendere che la casa per le vacanze sia in condizione di ospitarlo senza disagi. Pertanto, l'arredo e il funzionamento di elettrodomestici e di impianti e la presenza di corredi (per esempio pentole e stoviglie) debbono essere adeguati al bisogno. Se il cliente ha inviato un anticipo senza poter visitare la casa per le vacanze, le promesse del proprietario (vista mare, distanza dalla spiaggia, presenza di posto auto eccetera) sono proposte contrattuali che vanno onorate, se contenute nel testo dell'annuncio e particolarmente se fatte davanti a testimoni. In mancanza, si può chiedere la restituzione dell'anticipo versato a titolo di caparra e anche eventuali danni, oppure una riduzione del canone. Nel contratto andrebbe specificato chiaramente se gli impianti sono “a norma” e, se non lo sono, andrebbe richiesta una precisa liberatoria da parte dell'inquilino (che comunque non mette al riparo da responsabilità il proprietario, in caso di incidenti). Fac-Simile accordo Un'altra buona norma, che mi pare poco seguita, è quella che impone ai proprietari di segnalare al Comune (e, talora, a fini statistici, anche alla Provincia) l'intenzione di locare a fini turistici, talora elencando i periodi di attività e le dotazioni dell'alloggio. Buona norma è comunicare anche la presenza media in tali periodi. La forma della segnalazione è in genere un'autocertificazione. Attualmente non risulta alcuna regola che inviti a segnalare le generalità di chi occupa questi appartamenti per uso turistico, e che sarebbe buona norma e comune legalità segnalarlo. Ovviamente lanciarsi in un’avventura come quella di affittare case vacanze è un passo impegnativo, ma se siete motivati e amate incontrare persone nuove, allora quest’esperienza potrebbe proprio fare al caso vostro. Per saperne di più sull’affitto di strutture turistiche, case vacanze, B&B, Agriturismi e affitta camere, contattateci!